PENSARE QUALSIASI PENSIERO

Pensare qualsiasi pensiero sancisce divisioni
che sfociano in olocausti per un mondo migliore-
Avere una concezione dell’esistenza,
reclamare ideali, sostenendoli con la presunzione
di servire a uno scopo, è di per sé crimine
che pretende spargimento di cadaveri.

L’arroganza di scimmia settaria decreta
melodiosi ergastoli, lo scannatoio è condizione
ecumenica nella quale ci sorprendiamo
aborti dogma rigorosi, stancamente esangui.
La ricerca di fede, l’affermarsi di civiltà,
il semplice fatto di respirare, producono corruzione.
Superstizioni mediatiche dai bastoni chiodati
sorvegliano i cani arrendevoli.

Nuovi profeti sferrano il ghigno collaborazionista
nel candore del mattatoio positivo, gangster
della partecipazione mi chiedono di collaborare,
farmi prossimo, proprio a me, in vacanza devozionale
nella lirica assenza dei rinnegati.